Chi Siamo
Insieme per l’Impresa (IPI) è una community di imprenditori e manager che si sono distinti, ciascuno nel suo campo, per significative esperienze e capacità professionali. La community nasce a metà del 2020 da un’idea di David Pierantozzi, titolare dell’omonimo studio professionale da oltre vent’anni al fianco delle imprese italiane sui temi della crescita, della governance e dei sistemi di controllo di gestione. La finalità di Insieme per l’Impresa nasce da una semplicissima convinzione: mai come in questo momento le nostre imprese, per restare sul mercato ed essere competitive, sono chiamate alla prova dell’innovazione. Non si può essere statici, restare fermi su vecchi schemi e strategie. L’innovazione si fa attraverso le idee, e le idee nascono prima di tutto dal confronto con gli altri.
In fondo l’idea centrale di IPI è proprio questa: mettere insieme competenze ed esperienze diverse per “fabbricare” idee attraverso il confronto reciproco sui temi concreti d’impresa. Nessuno può immaginare di essere all’altezza della sfida da solo o chiuso all’interno di una propria cerchia ristretta. Né l’imprenditore, per quanto creativo; né il manager, per quanto capace. Non è nemmeno più sufficiente il “micro-scambio” che può avvenire all’interno di una singola azienda: la sfida si vince solo allargando gli orizzonti. Buttando lo sguardo fuori dai confini della propria dimensione quotidiana. Persino fuori del proprio settore e dalla proprie competenze specialistiche. Solo così potranno sorgere idee nuove in grado di garantire una “competitività” sia a livello aziendale che anche individuale.
A latere di questa idea centrale non nascondiamo che c’è anche il piacere dello stare insieme, del ritrovarsi – seppure al momento solo virtualmente – in una comunità di persone che non aspira ad avere grandi numeri, né tanti “like” di facciata; ma piuttosto ad instaurare delle relazioni vere, anche di empatia tra i partecipanti, favorendone la conoscenza e la partecipazione alla vita della community.
In fondo è proprio questo, oltre naturalmente allo “status” di imprenditore o manager contraddistinto da un significativo percorso professionale, l’unico requisito richiesto: ovvero la disponibilità a “donare” un pochino del proprio prezioso tempo alla vita della comunità, mettendo a disposizione degli altri qualche frammento delle proprie competenze ed esperienze. “Generosità” può forse apparire una parola fuori moda, ma mi sembra la migliore per descrivere lo spirito dell’iniziativa, che non ha finalità di marketing né tantomeno di lucro.
In concreto, la nostra attività consiste in periodici momenti d’incontro e discussione su temi d’impresa (videomeeting), oltre che sulla “produzione” di contenuti classici come articoli e brevi webinar formativi. La maggior parte di questi contenuti vengono gestiti all’interno di un‘area del sito riservata ai membri della community per le comprensibili esigenze di privacy dei partecipanti. Tuttavia, alcuni specifici contenuti, senza vincoli di riservatezza, vengono volentieri resi disponibili nella “home pubblica” del nostro sito.
Ringrazio molto fin d’ora quanti mi sono accanto con il loro essenziale contributo anche in questa avventura in ambito “creazione e coordinamento dei contenuti”, dopo la memorabile esperienza di Labeconomy: Andrea Dal Santo, Dario Manzoni, Michele D’Apolito, Monica Landro, Filippo Guidantoni. E le graditissime new entries, che mettono a nostra disposizione le loro solidissime competenze. Per la produzione di contenuti, in ordine alfabetico: Andrea Spolaor, Emiliano Bagarotti, Luca Pierantozzi, Marco Calleri, Roberto Turchetti, Valentina Sedini. Per la parte tecnica: Andrea Fattori (Gruppo Orange), Simone Bergamini e Pasquale Moscariello.
Un ringraziamento particolare va infine agli amici Roberto Trifone, Ilaria del Mese e Massimiliano Carnevale per il preziosissimo impegno nell’azione di sviluppo della nostra community. Oltre ai tanti che, in varie modalità e forme, mi stanno incoraggiando ogni giorno a proseguire in questa bella avventura da vivere, appunto, “insieme per l’impresa”.
